L’AZIENDA


ASC nasce grazie alla passione e all’impegno di un pool di imprenditori che da anni sono schierati in prima linea nella lotta contro il tumore e che hanno abbracciato un’idea ormai pienamente condivisa negli ambienti medico-scientifici: la miglior strategia per sconfiggere i tumori passa dalla diagnosi precoce, quando la malattia non da ancora sintomi.

ASC è una start-up innovativa, che mette a disposizione del pubblico l’esperienza tecnica e clinica, con tecnologie d’avanguardia, accumulata in anni di ricerca presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, sotto la supervisione degli stessi medici e tecnici che l’hanno sviluppata

ASC è un’impresa a vocazione sociale, la cui missione è la promozione della cultura della prevenzione in ambito oncologico: a tale scopo, la società prevede che eventuali utili siano reinvestiti per ampliare l’offerta con nuove apparecchiature e per abbattere i costi dell’esame, in modo da renderlo accessibile a una fascia più ampia di popolazione.


COME NASCE ASC ITALIA


ASC Italia è di fatto uno spin off della ricerca scientifica condotta dallo IEO (Istituto Europeo di Oncologia) fondato da Umberto Veronesi.

L’organizzazione e la specificità dell’iniziativa nelle parole della Presidente Piera Esposito.


LA STORIA



Il progetto ASC è nato da un articolo di giornale, in cui si parlava dello IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia, e della necessità di maggiori risorse per la ricerca sul cancro.

È stato lo spunto da cui la famiglia Mazza è partita per un percorso che è culminato nella creazione del Centro ASC Italia, passando per il finanziamento della ricerca.

Una storia di innovazione sociale e imprenditoriale.


SCOPRI DI PIÙ

STAFF SANITARIO



Lo staff sanitario del Centro ASC svolge un lavoro di squadra finalizzato al raggiungimento dell’eccellenza nella diagnosi precoce di tumori con la Diffusion Whole Body. Esso è composto da:


– Direttore Sanitario, responsabile del Centro secondo le norme vigenti.

– Medici radiologi specialisti dello IEO – Istituto Europeo di Oncologia (Milano) che hanno contribuito allo sviluppo della DWB e da anni la utilizzano nella routine clinica, i quali si occupano della supervisione clinica di tutti gli esami.

 – Medici radiologi, sempre presenti all’interno del centro, che assistono gli ospiti in ogni fase dell’esame. Il medico radiologo si occupa di valutare tutti gli aspetti relativi alla sicurezza, di raccogliere l’anamnesi degli ospiti e di congedare gli stessi al termine dell’esame.

– Tecnici sanitari di radiologia medica, formati specificamente dallo IEO – Istituto Europeo di Oncologia (Milano) per l’acquisizione delle immagini della Diffusion Whole Body. Essi sono preposti all’accoglienza dell’ospite, si occupano del suo posizionamento sul lettino della macchina RM e dello svolgimento dell’esame. I tecnici interagiscono con l’ospite durante l’esame, essendo in costante contatto audio e visivo con lo stesso.


COMITATO SCIENTIFICO


Il Comitato Scientifico ha funzioni consultive e di supporto all’attività clinico-scientifica. In staff con la Direzione del Centro, svolge attività finalizzate alla diffusione dei risultati conseguiti nelle attività di ricerca scientifica e di promozione scientifico-sociale. Al Comitato è assegnato il compito di prendere in esame i progetti di ricerca, di indicare le linee guida e di promuovere scambi con altre istituzioni nazionali ed internazionali.

Mail: comitatoscientifico@asc-italia.it



Anwar R. Padhani


Docente onorario presso lo University College di Londra, radiologo riconosciuto a livello internazionale per la RM oncologica, attualmente è responsabile del reparto di risonanza magnetica e capo della ricerca di imaging presso  il Paul Strickland Scanner, Mount Vernon Cancer Center, Northwood.



Giuseppe Petralia


Ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, medico radiologo presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano è tra i medici europei con maggiore esperienza e conoscenza della Diffusion Whole Body. Autore di numerosi articoli e comunicazioni scientifiche a livello nazionale ed internazionale.



Massimo Bellomi


Direttore della Divisione di Radiologia dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e Professore Associato dell’Università degli Studi di Milano è uno dei maggiori esperti europei in diagnostica oncologica per immagini e pioniere in Europa del concetto di screening, avendo promosso il primo studio in Italia per lo screening del tumore al polmone nei soggetti sani fumatori.



Antonio Curnis


Professore associato presso l’Università degli Studi di Brescia e Responsabile del Laboratorio di Elettrofisiologia e Elettrostimolazione degli Spedali Civili Brescia è famoso in tutto il mondo per aver impiantato i primi pacemaker senza fili e continua ad essere all’avanguardia nella cura delle patologie cardiache.


COMITATO ETICO

Il Comitato Etico si propone di assicurare la tutela dei diritti, della sicurezza e del benessere di tutte le persone coinvolte; organizza periodicamente incontri anche con i medici e si occupa di promuovere un dialogo interdisciplinare ai fini della valutazione etica e scientifica dei protocolli medici e della pratica del centro diagnostico, esprimendo valutazioni e pareri. Promuove attività d’incontro e formativa.

Mail: comitatoetico@asc-italia.it



Mons. Pierino Sacella


Generale degli Alpini congedato da un paio d’anni, è una persona di grande cultura, manager in quota alla Chiesa cattolica, ha svolto diverse ed importanti opere. Un prete fuori dalle righe, concreto e che dice quello che pensa alla sua gente, capace di trasformare la sua parrocchia da chiusa in una di quelle più frequentate.



Gianpaolo Sala


Presidente di m-dis Distribuzione Media S.p.A., da sempre impegnato professionalmente nel mondo editoriale, in particolare nella distribuzione di libri e periodici, operando nelle principali aziende italiane del settore, segue con interesse iniziative di comunicazione sociale.



Pietro Arcangeli


Avvocato, svolge la sua professione giuridica in territorio nazionale ed internazionale. Padre di tre gemelli, dedica il proprio tempo libero a numerose iniziative sociali, sostenendo e praticando, in prima persona, svariate attività aggregative e sportive, tra le altre, con ragazzi disabili.