Matteo Salvini tra gli amici di ASC Italia

June 16, 2020
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Anche nell’agenda a dir poco fittissima di un personaggio politico come Matteo Salvini si può ricavare un piccolo spazio da dedicare alla prevenzione e alla salute. Il leader della Lega, infatti, incontrando a Castelli Calepio (Bergamo) alcuni dei principali imprenditori della provincia, particolarmente colpita dalla pandemia, ha approfittato per toccare con mano la realtà del Centro ASC. E qui ha deciso di sottoporsi alla DWB, il famoso esame che – grazie all’utilizzo di una risonanza magnetica avanzata – permette di stanare tumori anche di piccole dimensioni (3-4 millimetri) senza impiegare radiazioni né iniezioni di mezzo di contrasto. Un esame nato con la precipua missione di alimentare la cultura della diagnosi precoce nelle persone sane.

«Che dire? Un test riposantissimo! Mi ha permesso stamattina di dormire una mezz’oretta in più», sorride Salvini. «Ringrazio il Centro ASC che mi ha consentito di avvicinarmi a questa innovativa indagine diagnostica perché forse è la prima volta che sono riuscito a occuparmi davvero della mia salute. Senza fare del facile eroismo, il mio lavoro mi porta maggiormente a interessarmi di quella degli altri». Salvini confessa che i suoi periodici “tagliandi” sono essenzialmente gli esami del sangue. «Il mio riferimento è sempre l’Avis. Ho donato il mese scorso e di conseguenza riesco a tenermi sotto controllo grazie agli accertamenti che l’Associazione Volontari Italiani del Sangue assicura ai suoi donatori». E poi aggiunge: «Ne sono consapevole: si tende sempre a sottovalutare i problemi di salute, poi però verso la quarantina-cinquantina si diventa, come dire?, un po’ più suscettibili… Perché piano piano i segni del tempo emergono… Tant’è che a 47 anni gli occhiali ho finito per metterli». Peraltro, con l’esplosione della pandemia, siamo diventati tutti più attenti alla prevenzione delle malattie.

Prima di adagiarsi sul lettino ed entrare nel tunnel della DWB, Salvini ha avuto modo di conoscere i “segreti” di quest’alta tecnologia al servizio della salute. A illustrargli le performance dell’esame, frutto di anni di ricerca, ha provveduto il professor Giuseppe Petralia, responsabile della Risonanza Magnetica all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, il medico radiologo che ha studiato e sviluppato la DWB.

E alla fine delle dettagliate spiegazioni, un attentissimo Matteo Salvini non ha potuto fare a meno di plaudire l’iniziativa del pool di imprenditori bergamaschi, capitanati dai coniugi Giuseppe Mazza e Piera Esposito, che da anni si sono schierati in prima linea nella lotta contro il cancro fondando il Centro ASC e abbracciando un’idea vincente, che era stata per primo sostenuta da Umberto Veronesi: la cura di molti tumori passa attraverso la diagnosi precoce negli individui sani.

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