Montecarlo News – Un nuovo protocollo d’impiego del DWB per la prevenzione precoce dei tumori presentata a Monaco

Novembre 15, 2018
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La prevenzione costituisce la strategia che a lungo termine si rivela la più vantaggiosa per combattere il cancro

La DWB proposta dalla ASC, associazione italiana senza scopo di lucro, è stata presentata lo scorso 22 ottobre a Monaco presso il CREM, nel corso di un incontro organizzato in occasione della pubblicazione del libro “Magic box and all the way to prevent it” , scritto dal Dott. Giuseppe Petralia, vice direttore all’IEO e ricercatore all’Università di Milano, in collaborazione con due giornalisti medico-scientifici (co-autori del volume) Riccardo Renzi e Edoardo Rosati. All’appuntamento, patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Monaco, hanno partecipato Piera Esposito e l’Avv. Pietro Arcangeli, rispettivamente Presidente e Vice-presidente dell’ASC Italia.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un terzo dei tumori diagnosticati nel mondo si possono evitare. La prevenzione costituisce la strategia che a lungo termine si rivela la più vantaggiosa per combattere il cancro

In uno studio pubblicato negli Annali di Oncologia si stima che in Europa 250 mila decessi causati dal cancro avrebbero potuto essere evitati grazie alla prevenzione. La ragione: più un tumore è piccolo, maggiori sono le probabilità di guarigione. Ed inferiore è il rischio di effetti secondari provocati dalle terapie.

Un equipe medica composta da ricercatori dallo IEO di Milano ha sviluppato, in collaborazione con altri centri europei, un nuovo metodo d’indagine per individuare in tutto il corpo i tumori fin dai primi stadi di sviluppo. Questo esame, basato sul principio della risonanza magnetica si chiama Diffusion Whole Body (DWB) ed è attualmente utilizzato, come strumento di diagnosi precoce presso individui sani, dall’Advanced Screening Centers (ASC Italia), da un centro diagnostico di San Diego e due ad Hong Kong.

La storia

La DWB è utilizzata dal 2009 dal’IEO di Milano e da due ospedali londinesi (altri tre sono in costruzione a Londra, Cambridge e a Rio de Jaineiro) per seguire i pazienti colpiti dal cancro ed rintracciare metastasi. Ma questo metodo, che permette di individuare in tutto il corpo piccoli tumori, costituisce anche un’ulteriore opportunità per prevenire il cancro. Non si sostituisce alle analisi tradizionali (come la mammografia o lo screening per il cancro del colon retto ) ma può essere aggiunto a questi test mirati in quanto permette di controllare in un solo esame tutte le altre parti del corpo non sottomesse a controlli tradizionali. Sulla base di questa constatazione l’IEO ha sviluppato dal 2010 un nuovo protocollo che utilizza il DWB come analisi preventiva su soggetti sani.

Il DWB come test preventivo

La creazione del DWB rappresenta un’evoluzione importante della risonanza magnetica in quanto permette di analizzare l’intero corpo in una sola seduta. E’ con l’aggiunta di tecnologie innovatrici (materiale,nuove configurazioni ed un software sviluppato dall’IEO e dai ricercatori di tutto il mondo) installate sullo stesso strumento d’analisi che si possono individuare i tumori.

Questo nuovo esame diagnostico non è invasivo e permette di esplorare la totalità del corpo umano in 30 minuti senza preparazione specifica (introduzione di prodotti di contrasto), non provoca disagi nè dolore al paziente. Per la sua tecnologia innovativa, il DWB è in grado d’individuare il movimento delle molecole d’acqua che, se sono intrappolate nel tessuto ipercellulari, risultano brillanti nell’analisi della risonanza magnetica. Nel tessuto canceroso, che si presenta ipercellulare, le molecole d’acqua si avvicinano e s’inspessiscono.

Tutte le immagini raccolte raccolte sono elaborate da computer dedicati a tal fine, per ottenere ricostruzioni tridimensionali e multiplanari dell’intero corpo, consentendo ai radiologi di identificare i più piccoli tumori prima che insorgano i sintomi.

Valutazione sull’utilizzo del DWB su soggetti sani

Il crescente numero di articoli scientifici considera il ruolo di questo esame nella diagnosi oncologica precoce. A Hong Kong nel 2008, su 132 soggetti sani, 2 sono stati individuati con tumori maligni. Nel 2014, uno studio su 666 soggetti sani ha rivelato che 9 di essi presentavano lesioni maligne e che 7 erano potenzialmente a rischio. Una percentuale dell’1,05% coincidente dunque con le analisi effettuate presso l’ Advanced Screening Centres (ASC) Italia, che rivelano una percentuale dell’1-3%. Infatti, dal 9 gennaio 2017 al 31 luglio 2018, sono stati identificati 22 tumori maligni su 1195 soggetti sani. Il crescente interesse per questo innovativo test di screening ha portato ad inserire il DWB tra gli importanti studi nazionali, come il progetto lanciato nel 2015 dal Ministero della Ricerca tedesco. Il suo obiettivo principale è quello di creare il più grande database al mondo che raggruppi 200.000 adulti, di cui 30.000 asintomatici, che saranno sottoposti al DWB per determinare l’effettiva prevalenza di tumori nelle condizioni di salute apparente.

Costo del DWB con ASC

Attualmente l’esame proposto presso il centro italiano installato a Castelli Calepio (BR), costa 1000 euro, posizionandolo come test caro e non accessibile a tutti. Per questa ragione ASC Italia, creata nel 2017 e precursore dell’utilizzazione del DWB come strumento di screening, ha deciso sin da allora di riservare il 10% del tempo assegnato agli esami ai meno abbienti, offrendo loro al costo di 200 euro (sono già stati effettuati 180 esami). L’obiettivo a breve termine è quello di offrire questo test a 600 euro, per rispondere al meglio al suo obiettivo sociale nel promuovere la prevenzione del cancro.

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Testata Online: Montecarlo News

Autore: Redazione

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