circolo.jpg?fit=800%2C323

aprile 3, 2018 Eventi

La Diffusion Whole Body, la "scatola magica" nella visione di Umberto Veronesi, in grado di scovare tumori sul nascere senza radiazioni, è realtà. Ne parla Giuseppe Petralia, vicedirettore della Divisione di Radiologia allo Ieo (Istituto Europeo di Oncologia). Con l'autore, Daniela Pezzi, segretario Fondazione IEO-CCM (Istituto Europeo di Oncologia-Centro Cardiologico Monzino), Riccardo Renzi e Edoardo Rosati, giornalisti medico-scientifici e curatori del libro.


la-Repubblica-20-Marzo-2018.-45-1.png?fit=1200%2C435

marzo 20, 2018 Dicono di noi

Umberto Veronesi la chiamò la “scatola magica”. Un radar che poteva guidarci nella regata contro i tumori. Perché grazie a questa apparecchiatura, una tecnica di risonanza magnetica sviluppata in pochi centri al mondo, tra cui l’Ieo di Milano, è possibile arrivare ad una diagnosi molto precoce del cancro. L’idea di Veronesi era quella di scansionare il corpo di un paziente per individuare neoplasie iniziali e poter effettuare diagnosi precoci su persone senza sintomi, sane.


ben-white-139141-unsplash-e1521545777563.jpg?fit=1200%2C801

marzo 19, 2018 Dicono di noi

Nel libro di Giuseppe Petralia la visione di Umberto Veronesi diventa realtà. A cura dei giornalisti UNAMSI Riccardo Renzi e Edoardo Rosati MILANO – Umberto Veronesi la chiamava con ironia ‘la scatola magica’, ed e’ la più recente evoluzione della Risonanza magnetica, conosciuta con la sigla DWB, con la quale e’ possibile fare scansioni dell’intero corpo e identificare lesioni tumorali piccolissime, dell’ordine di 3-4 millimetri, in immagini tridimensionali ad alta risoluzione.