L’esperienza e la prospettiva di Fabio Armiliato sulla prevenzione

luglio 3, 2017
COSA-FACCIAMO-Testimonial-Fabio-Armiliato-03.jpg?fit=1200%2C799

Tra i primi ospiti del centro ASC, si è sottoposto all’esame un famoso tenore italiano, Fabio Armiliato, che ha voluto in tal modo testimoniare la sua sensibilità alla prevenzione oncologica. Una sensibilità acuita da un recente dramma personale, nel quale ha perso la sua compagna di vita e di palcoscenico Daniela Dessì, una delle più grandi soprano italiane, scomparsa nell’agosto del 2016.

Abbiamo sempre creduto nella prevenzione, nell’integrità della salute, sul vivere al meglio la nostra esistenza e la nostra arte.”, dice Armiliato. “E invece una malattia rapida e incomprensibile ha fermato Daniela. La prevenzione non è bastata, soprattutto nelle donne ci si concentra sui tumori tipici femminili e invece la malattia ha colpito all’intestino. Ecco perché mi sono convinto della necessità che si faccia qualcosa di più per la prevenzione”.

Per questo Armiliato ha dato vita a una fondazione intitolata a Daniela Dessì, per la prevenzione dei tumori del colon, che si è presentata nel maggio 2017 con un concerto al Teatro Grande di Brescia.

Perchè le malattie siano comprensibili, è importante sviluppare esami più completi, più precisi, meno invasivi. Per questo ho fatto volentieri da testimone all’iniziativa dell’ASC per la diagnosi precoce. Daniela ed io pensavamo che gli artisti hanno il dovere di trasmettere messaggi educativi , e non di pensare soltanto a se stessi. Ora con la Fondazione in qualche modo lavoriamo ancora insieme”.

 

2 giugno 2017