Un altro passo avanti nella ricerca contro il cancro

aprile 23, 2017
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A Castelli Calepio (BG), in via Aldo Moro 48, presso la sede di ASC (Advanced Screening Centers) è stato recentemente aperto un nuovo centro diagnostico che offre al pubblico quello che è considerato il più avanzato strumento di imaging nella diagnosi precoce dei tumori: la Diffusion Whole Body. Già definita da Umberto Veronesi “la scatola magica”, la DWB è un’evoluzione della Risonanza Magnetica total body, che permette di esaminare tutto il corpo, senza utilizzare raggi o mezzi di contrasto, quindi in piena sicurezza, di scoprire precocemente la maggior parte dei tumori solidi anche di piccole dimensioni (da 3-4 millimetri di diametro) e viene utilizzata come strumento di prevenzione “totale”, in aggiunta ai tradizionali screening.

ASC è una start up innovativa, privata, nata per iniziativa di un gruppo di imprenditori già benefattori dell’Istituto Europeo di Oncologia, che offre un servizio a pagamento, ma non ha fine di lucro. Per statuto, infatti, è previsto che gli utili vengano reinvestiti nello sviluppo di questa nuova tecnologia e nell’incremento del numero delle macchine. Inoltre ASC si propone di abbassare il prezzo dell’esame e rendere disponibile una parte del “tempo macchina” per le diagnosi a costo ridotto.

In occasione dell’inaugurazione del nuovo centro, Simone Moro, grande scalatore e scrittore testimonial dell’evento, si è sottoposto per primo alla DWB commentando “Le vette impossibili non esistono, sono solo limiti temporanei. E questo vale per tutte le cose della vita: se credessimo che esiste l’impossibile non ci sforzeremmo di curare il cancro”.

 

Testata: Burda — Vivere la Casa