Lotta al tumore: il primo passo è la prevenzione

marzo 13, 2017
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Lo sappiamo bene: la strategia vincente per mantenere il nostro organismo in perfetta salute è giocare d’anticipo. Questo vale per tutto, dai problemini più “leggeri” a situazioni ben più gravi, quelle che gettano la persona nello sconforto e condizionano pesantemente la vita.

Inutile girarci intorno, lo spauracchio che tutti abbiamo è il tumore. Molto dipende da noi: stili di vita corretti e alimentazione sana riducono notevolmente il rischio, come confermato sempre più dalle recenti evidenze scientifiche.

Se però vogliamo saperne di più e affidarci a tecnologie sofisticate, oggi possiamo farlo. La società ASC (Advanced Screening Centers), con sede a Castelli Calepio (BG), offre al pubblico quello che è considerato il più avanzato strumento di imaging nella diagnosi precoce dei tumori: la Diffusion Whole Body (DWB).

Si tratta di un esame diagnostico, recente evoluzione della Risonanza magnetica total body, che permette di scrutare l’intero corpo, senza utilizzare raggi o mezzi di contrasto, quindi in piena sicurezza, e scoprire precocemente la maggior parte dei tumori solidi anche di piccole dimensioni (da 3-4 millimetri di diametro).

Definita da Umberto Veronesi una “scatola magica” e considerata uno dei capisaldi della futura diagnostica (assieme alla ricerca genetica), la DWB viene proposta come lo strumento di una prevenzione “totale”, in aggiunta ai tradizionali screening di colon, utero e mammella, per le persone sane.

 

Autore: Redazione

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